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Progetto nadololo ATTENZIONE: il "Progetto nadololo" si è ufficialmente evoluto e ampliato nel "Progetto farmaci orfani" a febbraio 2009: Il Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani per la difesa e la tutela della Salute, impegnato in iniziative volte alla rivalutazione dell’immagine della Farmacia Italiana ed alla tutela del paziente-cliente, avendo preso coscienza che la carenza sul mercato di alcuni farmaci importanti e insostituibili, come di recente è accaduto per il Corgard® (nadololo) sta creando notevoli disagi ai pazienti che per varie ragioni tollerano solo questo principio attivo e per far luce sul problema in generale dei farmaci orfani, ha elaborato un progetto che coinvolge le farmacie dotate di laboratorio galenico attrezzato, il "Progetto nadololo". Il progetto ha uno scopo umanitario per l’emergenza nadololo: l’ azienda che deteneva l’AIC del prodotto farmaceutico fornisce nadololo in forma gratuita per le patologie riconosciute e per quei pazienti che non possono sostituire la sostanza a causa degli effetti collaterali avversi di quelle simili. I pazienti dovranno presentare alle farmacie le richieste specialistiche relative alla propria situazione patologica; queste verranno quindi inoltrate all’azienda che, per i casi riconosciuti, invierà alla farmacia richiedente la sostanza necessaria. Le farmacie che riceveranno il nadololo in forma gratuita per i pazienti selezionati si impegnano a non applicare l’onorario della preparazione. Per i pazienti affetti da patologie per le quali il nadololo non è considerato "insostituibile" ma che non intendono sospendere l’uso del nadololo, ci impegneremo a procurare la sostanza al miglior prezzo possibile e valuteremo di applicare un onorario "ad hoc", sempre che ciò non vada in disaccordo con la Legislazione farmaceutica, mettendo a loro disposizione la capillarità delle sedi e la sicurezza di non incorrere in speculazioni. Il MSFI fornirà l’elenco delle farmacie aderenti all’iniziativa, distribuite su tutto il territorio nazionale al Minsan, all’EMEA, ai centri specialistici interessati ed alle associazioni dei pazienti, dando inoltre il maggior risalto mediatico possibile all’iniziativa al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. L’elenco è pubblicato in questa stessa pagina e mantenuto costantemente aggiornato in modo da permettere ai pazienti interessati di individuare facilmente la farmacia a loro più prossima. Il MSFI si impegna anche ad individuare e a concordare con l'azienda produttrice modalità di contatto e di consegna che possano velocizzare l'iter burocratico, accelerando così i tempi decisionali e di spedizione. Partendo dal caso nadololo in particolare, è intenzione del MSFI creare una rete ben distribuita sul territorio per gestire, in futuro, altre possibili emergenze analoghe avendo anche la possibilità di gestire al meglio l’acquisto delle sostanze presso i grossisti di materie prime. Il progetto ha inoltre lo scopo di rilanciare una figura altamente professionale della farmacia italiana, capace di rispondere alle necessità farmaceutico-sanitarie dei cittadini con serietà e competenza, immagine che vada a contrapporsi a quella puramente commerciale presentata come tale negli ultimi tempi da chi ha interesse a smantellare l’attuale Sistema. Avremo finalmente la possibilità di fornire ai Media e ai Politici il concetto che esistono, oltre al commercio, anche la PROFESSIONALITA' e l'assoluta UTILITA’ delle farmacie. Infine, un ulteriore impegno è mirato al riconoscimento della rimborsabilità da parte del SSN dei farmaci orfani preparati galenicamente in farmacia. |
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Il "Progetto nadololo" nasce col principale fine di tutelare la salute di chi, per importanti e delicati motivi di salute, è stato costretto fino ad ora ad assumere nadololo e si trova impossibilitato a sostituire questo farmaco con un'altra molecola della stessa classe farmacologica. Come abbiamo accennato nella presentazione del progetto, l'iter per reperire il farmaco coinvolge più parti e proprio per questo motivo abbiamo allestito un prospetto riepilogativo che, tramite punti schematici, speriamo possa aiutare il singolo paziente a orientarsi. Il MSFI rimane comunque a disposizione per eventuali ulteriori dubbi o quesiti:
Il referente e coordinatore per il "Progetto nadololo" è il Dott. Giorgio Nenna, Segretario del MSFI. Per qualsiasi informazione/segnalazione di carattere tecnico relativo a questa Pagina, preghiamo di contattare il Dott. Alessandro Taroni, Webmaster e Referente per la Legislazione farmaceutica del MSFI. Riportiamo anche il numero verde allestito dall'azienda produttrice del Corgard®, per creare un contatto cui appoggiarsi al fine di ottenere informazioni sulla reperibilità del nadololo: 800-864184.
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